Manifesto programmatico del DiRS

 

Il Dipartimento di Ricerche e Studi (DiRS) è un servizio dei Gruppi Biblici Universitari (GBU) che ha lo scopo di favorire l’articolazione tra la dimensione intellettuale e accademica del movimento studentesco e il dichiarato intento di quest’ultimo: condividere il vangelo da studente a studente negli ambienti universitari.

Per dimensione intellettuale intendiamo:

  • lo sforzo teso a comprendere il messaggio della bibbia nel senso inteso dai suoi autori umani e dal suo autore soprannaturale e a comunicarlo in un modo che sia chiaro e rilevante nel mondo contemporaneo (priorità delle scienze bibliche);
  • l’impegno dell’intelligenza a esplorare con rigore tutti i campi del sapere, dalle scienze naturali a quelle umane, dalle scienze della vita alla teologia, alla luce della verità rivelata.

Sforzo e impegno dell’intelligenza si esplicano nella sottomissione alla Bibbia, Parola di Dio, e sotto l’impulso dello Spirito Santo.

 

Gli obiettivi

Il DiRS e l’annuncio del vangelo

Il DiRS, facendo proprio il motto al “servizio di una fede che pensa”, agirà per essere uno stimolo all’annuncio del vangelo e al suo accoglimento. Darà un impulso alla scoperta delle conseguenze del rinnovamento del cuore che il vangelo produce, ricercando il modo in cui queste conseguenze si estendono in tutte le sfere dell’esistenza.

 

Nel GBU, infatti, nutriamo queste convinzioni:

  • una fede che pensa può facilitare l’annuncio del vangelo in quanto l’intelligenza esplora l’opera creatrice del Dio biblico, accogliendone il disegno originario e rilevando i modi in cui esso è stato deturpato dal peccato; quindi confrontando questa indagine con i risultati raggiunti dal sapere umano che prescinde dalla rivelazione;
  • una fede che pensa può facilitare l’accoglimento del vangelo in quanto l’intelligenza scopre i modi in cui la buona notizia del Dio fattosi uomo in Cristo Gesù e morto sulla croce per la salvezza dell’uomo peccatore può contribuire alla riparazione e al recupero del disegno della creazione;
  • una fede che pensa e un cuore rinnovato utilizzeranno il sapere per favorire il riconoscimento della signoria di Cristo su ogni aspetto della realtà;
  • una fede che pensa può riconosce i modi in cui lo Spirito Santo, che è Spirito del Dio creatore e del Dio redentore, è attivo e pronto a fornire risorse anche all’intelligenza.

 

Il DiRS e la vita pratica

Il DiRS incentiverà una fede che pensa, ma anche una fede che vive. Con le sue attività manterrà vivo l’obiettivo di ancorare l’impegno dell’intelligenza (condotto con rigore e in sintonia con gli standard accademici, ma anche sottomesso alla rivelazione) a una prassi e a un’azione concrete. In tal modo una fede pensante e viva lascerà agire lo spirito per contrastare gli effetti della presenza del peccato, incentiverà l’annuncio del vangelo e nutrirà la speranza nel ritorno del signore che farà trionfare la sua perfetta giustizia e sapienza.

 

Il DiRS e il mondo della cultura

Il DiRS, nel suo intento di far interagire dimensione intellettuale e accademica e annuncio del vangelo si confronterà con il mondo della cultura, inteso come insieme del sapere umano nelle sue direttrici teoriche e applicate, nonché come insieme di istituzioni e luoghi che elaborano questo sapere (atenei, istituti e accademie). Il metodo di questo confronto sarà quello della ricerca di quel terreno comune e di quei punti di contatto che esistono tra l’ indagine dell’intelligenza che si sottomette alla rivelazione e l’indagine che prescinde da quest’ultima. Ampio spazio sarà dunque dato all’uso dell’argomentazione apologetica, usata con umiltà, amore e rispetto delle posizioni altrui nell’intento di far germogliare negli interlocutori il dubbio se la rivelazione di Dio contenuta nella bibbia non vada presa sul serio e non debba essere dunque accolto il suo messaggio centrale: la buona novella.

 

Il DiRS e la riflessione teologica

L’azione del DiRS vuole essere ministeriale (un servizio) e non magisteriale. Questo vale soprattutto nel campo della riflessione teologica dove spesso si registrano tensioni e divisioni nel popolo di Dio. La teo–logia, infatti, non diversamente da qualsiasi altro discorso umano (logos) elaborato in altri ambiti (psico–logia, socio–logia, bio–logia) deve sottomettersi anch’essa alla Bibbia, Parola di Dio, e servire la chiesa, fungendo da strumento di arricchimento della sua vita.

 

Il DiRS e le chiese

Il DiRS nell’espletamento dei suoi compiti istituzionali intende mettere a disposizione del mondo delle chiese le proprie esperienze e i risultati della sua azione. Questo obiettivo vuole essere perseguito in uno spirito di ringraziamento nei confronti delle chiese che accordano ai Gruppi Biblici Universitari la loro fiducia, raccomandando i loro giovani all’opera svolta dal movimento. In questo scambio i gbu riconoscono in modo chiaro e senza equivoci che le chiese, nella loro dimensione locale e denominazionale, sono il luogo per eccellenza in cui si manifesta l’opera di Dio, mentre tutte le attività missionarie, compresa quella dei GBU (e del DiRS), non sono altro che un servizio. Il servizio del DiRS è dunque interdenominazionale e si fonda sulle basi di fede dei GBU.

I punti di fede del GBU li trovi qui

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